Debate Day: i nostri alunni e le nostre alunne in trasferta al comprensivo di Pelago

Il confronto, il rispetto delle regole, l’ascolto, il gioco di squadra e il divertimento sono stati i valori al centro di una mattinata che ha coinvolto giovedì 12 febbraio un gruppo di 12 alunne e alunni della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “R. Magiotti” di Montevarchi, che, accompagnati dalle loro docenti prof.ssa Monica Chiapolino e prof.ssa Lara Severi, si sono recati presso l’Istituto Comprensivo di Pelago (FI) per il Debate day.

Il debate rappresenta una metodologia didattica innovativa, che consiste nel confronto regolato di opinioni e si pone come obiettivo lo sviluppo di competenze argomentative, pensiero critico, abilità comunicative e relazionali. Una metodologia che appare complessa, ma che, presentata in una modalità di tipo ludico, insegna ai ragazzi principi fondamentali, come il valore del confronto corretto, l’importanza del saper sostenere le proprie idee con argomentazioni valide e, nello stesso tempo, del dare ascolto e valore alle idee altrui, l’interesse per le questioni civiche e il piacere della socializzazione e della condivisione.

Durante l’iniziativa intitolata “Play, Speak, Engage” gli allievi della scuola media “Magiotti”, in squadre miste con compagne e compagni dello stesso Istituto comprensivo di Pelago e degli Istituti comprensivi di Rufina e di Rignano-Incisa Valdarno, hanno partecipato ad una serie di attività propedeutiche al dibattito regolato.

Il Debate day ha rappresentato un primo e divertente “assaggio” di questa pratica, che gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Magiotti” avranno modo di sviluppare in altre occasioni, dentro e fuori dalle loro aule, e insieme ai loro insegnanti, che seguiranno questa primavera una formazione specifica in linea con l’Idea Debate di Avanguardie Educative, un progetto di ricerca-azione di Indire volto allo studio e alla pratica di strategie di innovazione della scuola italiana.

L’idea di fondo è quella di condividere un percorso partecipato tra docenti e alunni che sia fatto di gioco di squadra, competizione, divertimento, rispetto delle regole e “sport per la mente”: perché l’ascolto, il dialogo e il rispetto sono le basi della libertà e della democrazia.

123456789