Educare alla Memoria: gli studenti dell'IC Magiotti promuovo iniziative dedicate alla giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, l’Istituto Comprensivo Magiotti di Montevarchi ha promosso un ricco programma di attività dedicate al ricordo della Shoah e alla riflessione sui valori della dignità umana, della libertà e della responsabilità civile. Un percorso articolato, pensato per coinvolgere studenti e studentesse di tutte le età, con l’obiettivo di trasformare la memoria storica in consapevolezza attiva.
Nel corso delle settimane precedenti al 27 gennaio, le classi hanno partecipato a laboratori interdisciplinari, letture guidate, proiezioni di film e documentari, analisi di testi storici e testimonianze dirette. Attraverso il dialogo tra storia, letteratura, arte ed educazione civica, gli studenti hanno potuto approfondire le cause e le conseguenze delle leggi razziali, della persecuzione e dello sterminio, interrogandosi al tempo stesso sui meccanismi dell’odio e dell’indifferenza.
Particolarmente significativa è stata la realizzazione di un Muro della Memoria, allestito nell'atrio della scuola secondaria di primo grado Raffaello Magiotti. Su questo muro simbolico, gli studenti hanno raccolto pensieri, parole chiave, immagini, citazioni e riflessioni personali, dando forma visiva a un percorso collettivo di ricordo e consapevolezza. Il Muro della Memoria è diventato così un luogo di sosta e di riflessione, capace di coinvolgere l’intera comunità scolastica.
Accanto a questa iniziativa, gli studenti hanno realizzato elaborati creativi – testi, poesie, installazioni artistiche e lavori multimediali – che hanno dato voce alle loro emozioni e al loro pensiero critico. Opere diverse per linguaggio e sensibilità, ma unite dal comune intento di ricordare e di non restare in silenzio. Alcuni lavori sono stati esposti nei corridoi e nelle aule, trasformando la scuola in uno spazio di memoria condivisa e partecipata. Centrale è stato il messaggio che la memoria non appartiene solo al passato, ma chiama in causa il presente e le scelte quotidiane di ciascuno.
“La scuola ha il dovere di educare alla memoria per formare cittadini consapevoli”, ha sottolineato la Dirigente Scolastica Prof.ssa Laura Debolini, ricordando come iniziative di questo tipo, realizzate grazie al contributo fondamentale dei docenti, siano fondamentali per contrastare ogni forma di discriminazione e intolleranza nelle nuove generazioni. “Ricordare non è un esercizio rituale, ma un atto di responsabilità verso il futuro”.
La Giornata della Memoria si conferma così un appuntamento essenziale nel percorso educativo dell’istituto: non solo commemorazione, ma occasione di crescita civile e umana. Perché, come hanno scritto gli studenti sul Muro della Memoria, “la memoria vive solo se qualcuno la porta avanti”.

     memoria26

memoria26memoria26memoria26memoria26memoria26memoria26memoria26memoria26